All fields are required.

Close Appointment form

FAQ

La caduta dei denti può essere causata da diversi fattori: in alcuni casi associata a dolori e fastidi oppure in altri senza avvertire nessun dolore: questo dipende infatti dalla causa che ha originato il problema.

Tra le cause principali possiamo trovare una serie di fattori e malattie come carie, paradontite, traumi o incidenti. Tra le concause figurano abitudini alimentari scorrette, scarsa igiene orale e fumo.

Le otturazioni dentali in amalgama, meglio conosciute con il termine “piombature”, rappresentano da circa un secolo la soluzione odontoiatrica più veloce, economica e diffusa per la riparare una carie. Negli ultimi decenni però, moltissimi odontoiatri di tutto il mondo hanno iniziato a sostituire l’amalgama dentale in capsule predosate con altri compositi biocompatibili e a dibattere sulla necessità di rimuovere le vecchie otturazioni in amalgama presenti nella bocca nei pazienti.

Data la tossicità del mercurio contenuto nell’amalgama dentale e la possibilità di sviluppare reazioni allergiche ai suoi componenti, è (quasi) sempre preferibile rimuovere le vecchie otturazioni in amalgama e sostituirle con i più moderni compositi di resina e ceramica.

Ci sono casi poi, in cui la rimozione dell’amalgama in favore dei nuovi materiali risulta necessaria, ovvero in presenza di:

– Problemi odontoiatrici (infiltrazioni e carie secondarie, otturazioni fratturate, disturbi locali ecc.)

– Problemi clinici (allergie ai componenti dell’amalgama o intossicazioni da mercurio)

– Disagi estetici (macchie scure sulle gengive e/o alterazione del colore naturale dei denti otturati)

Nel breve periodo, ovvero nei mesi successivi all’intervento, le cause principali che contribuiscono alla perdita di un impianto sono:

  • Mancata osteointegrazione
  • infezione batterica
  • Scarsa igiene orale e cura dei propri denti
  • Surriscaldamento dell’osso
  • Valutazione errata del tipo di osso
  • Micro-movimenti dell’impianto dentale
  • Errore nel posizionamento dell’impianto
  • Valutazione errata del tipo di carico
  • Contaminazione della superficie dell’impianto con la saliva
  • Errata valutazione del tipo di osso
  • Contaminazione a causa dell’impiego di materiali e strumenti non sterili

L’implantologia è una tecnica odontoiatrica che permette di sostituire i denti mancanti con radici artificiali inserite nell’osso (impianti), ricostruendone l’aspetto naturale.
Gli impianti dentali possono essere utilizzati per sostituire denti singoli, gruppi di denti oppure l’intera arcata dentale senza bisogno di sostegno da parte dei denti vicini, con il vantaggio di riacquistare in breve tempo una dentatura fissa, esteticamente gradevole e perfettamente funzionante.
Gli impianti dentali sono costituiti da Titanio, un metallo bioinerte che a contatto con l’osso non provoca reazioni di “rigetto”.
Dottor Federico Emiliano dove sussistano le condizioni, si avvale della tecnica “a carico immediato”, che permette di posizionare gli impianti e fissare i denti entro 24 ore, garantendo così l’immediata riabilitazione della dentatura.

Credere che le cause delle carie siano genetiche è rischioso. Infatti, potrebbe indurre a prendersi meno cura dei denti, con un conseguente incremento del rischio di sviluppare problemi di salute orale.

Il collutorio, oltre che al dentifricio e al filo interdentale, viene spesso raccomandato per l’igiene della bocca e soprattutto per combattere e prevenire la carie.

Il collutorio è un metodo sicuro ed efficace per l’igiene orale; basta versare la quantità corretta di collutorio in un bicchiere, sciacquare in modo deciso per almeno 30-60 secondi l’interno della bocca, ed espellerlo dalla bocca stessa.

Successivamente è bene sciacquare la bocca con della comune acqua, anche se si può scegliere di lasciare tranquillamente i residui di collutorio in bocca in quanto continuerebbe a “lavorare” igienizzando la bocca. Nel caso si mantengono in bocca i residui di collutorio, è bene però non bere per 10 minuti.

La risposta riguardo a quando sia corretto portare il bambino dal dentista la prima volta è dunque verso i 4 anni, a meno che non si renda necessario intervenire prima per problemi specifici.
In assenza di patologie o problemi che si manifestino sin da quando il bambino è molto piccolo, sarebbe dunque corretto portare il bambino dal dentista la prima volta già nei primi anni di vita, così che la prima visita non coincida con eventi traumatici e dolorosi.

L’infanzia e la prima adolescenza sono i momenti migliori per effettuare una cura ortodontica: le ossa di un bambino in età evolutiva sono ancora “flessibili”, quindi il trattamento ortodontico è più facile.

L’età “giusta” per mettere l’apparecchio ai denti e iniziare una terapia ortodontica sarebbe poco prima della caduta dell’ultimo dente da latte: in questa fase, di solito tra gli 11 e i 14 anni, i denti definitivi sono spuntati quasi tutti e lo sviluppo delle ossa maxillo-facciali sta per completarsi.

Prenota una visita