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Quanto durano le faccette dentali? Guida completa alla loro durata e manutenzione

Le faccette dentali sono una delle soluzioni estetiche più richieste per migliorare il sorriso, grazie alla loro capacità di correggere imperfezioni come macchie, scheggiature o disallineamenti. Tuttavia, una delle domande più frequenti riguarda la loro durata: quanto durano le faccette dentali?

Faccette dentali: cosa sono e perché sceglierle

Come ormai abbiamo imparato nel corso dei nostri approfondimenti, le faccette dentali sono sottili lamine in ceramica o composito che vengono applicate sulla superficie frontale dei denti per migliorarne l’aspetto estetico. Sono una soluzione ideale per chi desidera un sorriso luminoso e armonioso in breve tempo. La loro durata dipende da diversi fattori, tra cui il materiale utilizzato e la cura che il paziente dedica alla propria igiene orale.

Quanto durano le faccette dentali?

Arriviamo ora al cuore del nostro approfondimento. La durata delle faccette dentali. Partiamo da una riflessione: stabilire un valore/tempo medio della durata delle faccette dentali, purtroppo non è possibile. Sicuramente materiali più nobili, come ad esempio la ceramica, hanno una durata maggiore per le migliori proprietà fisiche, ma ad incidere sulla durata delle faccette dentali… è il paziente.

Quando ne parlo nel mio Studio dentistico, io presento le faccette dentali come la nuova carrozzeria del dente; questa nuova carrozzeria è progettata per durare a lungo, ma l’incuria e/o eventi usuranti importanti possono ridurne significativamente la durata, proprio come accade per la carrozzeria della macchina. Quindi, le faccette dentali hanno una durata che è direttamente proporzionale alla cura che il paziente ha della propria salute orale.

Per essere ancora più chiari, navigando in rete potrete leggere che per le faccette dentali in ceramica la durata media è di 10/15 anni. Ma quello che abbiamo appena visto non è un valore assoluto. A fronte di una corretta igiene orale domiciliare, a fronte di uno stile di vita sano e sottoponendosi regolarmente alle visite di controllo dal dentista, le faccette dentali possono superare questi termini di durata nel tempo.

Fattori che influenzano la durata delle faccette dentali

La vera domanda, a questo punto, diventa un’altra, e cioè quali sono i fattori che incidono maggiormente sulla durata delle faccette dentali? Come accennato, il materiale sicuramente un fattore da tenere in considerazione, ma la durata delle faccette dentali dipende principalmente dalle abitudini e dallo stile di vita del paziente.

Tecnica di applicazione

La qualità dell’applicazione da parte del dentista è cruciale. Presso studi professionali specializzati nel trattamento, le faccette vengono applicate con tecniche avanzate per garantire un’adesione duratura e un risultato esteticamente impeccabile.

Cura e manutenzione

Un’igiene orale accurata e regolare è essenziale per preservare le faccette. Lavarsi i denti due volte al giorno, usare il filo interdentale e visitare periodicamente il dentista sono abitudini fondamentali.

Abitudini del paziente

Come detto, ogni storia clinica e ogni caso è una storia a sé, infatti la durata delle faccette dentali dipende anche dalle abitudini e dallo stile di vita del paziente. Una non corretta igiene orale può accorciare la vita media delle faccette dentali, così come il consumo eccessivo di caffè, tè o vino rosso, bevande pigmentate che vanno a danneggiare le faccette.

Traumi accidentali

Anche traumi accidentali possono compromettere l’integrità delle faccette. Proteggere i denti durante attività sportive con un bite è una misura preventiva importante.

Come prolungare la durata delle faccette dentali

Vediamo ora invece cosa è possibile fare per fare in modo che le nostre faccette dentali durino il più a lungo possibile. Mantenere una buona igiene orale è il primo passo per preservare le faccette dentali. Utilizza uno spazzolino a setole morbide e un dentifricio non abrasivo per evitare di graffiare la superficie.

Controlli regolari dal dentista

Visite regolari permettono al dentista di monitorare lo stato delle faccette e intervenire tempestivamente in caso di problemi.

Evitare comportamenti dannosi

Abitudini come mordere penne, unghie o oggetti duri possono causare danni alle faccette. È importante prestare attenzione anche durante i pasti, evitando cibi particolarmente duri o appiccicosi.

Quando sostituire le faccette dentali

Riassumendo quanto detto fino a questo momento, è quindi possibile che un paziente debba procedere con la sostituzione delle faccette dentali. Ma come fare a capire quando sostituirle? La prima risposta è la più scontata ma anche la più efficace. Sottoponendosi alle regolari visite di controllo dal dentista, sarà il dentista stesso a fare di volta in volta il punto della situazione e a comunicare al paziente se e quando procedere con la sostituzione. Ciò detto, ci sono anche segnali che possono essere individuati autonomamente dal paziente, come ad esempio:

  • Perdita di adesione. 
  • Usura evidente.
  • Danni strutturali, come scheggiature o crepe.
  • Cambiamenti nel colore, specialmente per le faccette in composito.