Qual è la differenza tra faccette dentali e Injection Technique
Faccette dentali o Injection Technique, quali sono le differenze e quale trattamento scegliere.
In questo approfondimento andremo ad analizzare quelle che sono le differenze tra le faccette dentali in ceramica e l’Injection Technique in composito. Partiamo da una precisazione: si tratta di due strade valide, non concorrenti; in altre parole, la scelta del trattamento dipende da una serie di fattori che andremo ad analizzare nelle prossime righe e che alla fine fanno propendere per una tecnica o per un’altra. A riprova della validità di entrambe le soluzioni, chi mi segue sa che io stesso ho risolto alcuni casi con l’applicazione delle faccette dentali e altri con la tecnica dell’Injection Technique, sempre con grande soddisfazione del paziente.
I vantaggi delle faccette dentali
La vera domanda alla quale dobbiamo dare una risposta è quando optare per le faccette dentali e quando invece optare per l’Injection Technique. La risposta sta nella definizione stessa. Per le faccette dentali si usa la ceramica, materiale tra i più nobili e longevi che si possano utilizzare in bocca. Grazie alla ceramica, che viene lavorata in laboratorio dai nostri odontotecnici, riusciamo di fatto a ricostruire qualsiasi situazione e a ricercare una personalizzazione particolarmente avanzata del manufatto protesico. Di contro va detto che la ceramica è il materiale più costoso che esista, sia per quanto riguarda il costo del materiale in sé che per quanto riguarda costi e tempi di lavorazione del materiale per arrivare alla creazione delle faccette.
Injection Technique: un intervento mirato
Quando non sia possibile per una persona affrontare in quel momento quel costo, per risolvere il problema estetico si ricorre all’Injection Technique, che consente di avere lo stesso studio estetico delle faccette dentali. Cosa significa questo? Semplicemente che lo stesso progetto che possiamo realizzare con le faccette lo possiamo realizzare anche con l’Injection Technique, ma nel secondo caso la realizzazione del sorriso avviene attraverso materiale composito. In questo caso è possibile restituire il nuovo sorriso al paziente in una sola seduta. Il materiale composito, come anticipato, è meno costoso della ceramica perché ha delle caratteristiche di superficie diverse dalla ceramica, ci consentirà di restituire al paziente un sorriso intero ma richiederà maggiore manutenzione. Quello che spiego sempre ai miei pazienti è che scegliamo l’Injection Technique se in questa fase, in questo momento, non è possibile affrontare una spesa superiore richiesta dalle faccette in ceramica, quindi magari rimanderemo l’applicazione delle faccette in un secondo momento, soprattutto se il paziente è molto giovane, e inizieremo con il materiale composito per risolvere già nell’immediato quel particolare problema estetico che può creare insicurezza nel paziente nel rapporto con gli altri.
Injection Technique e faccette dentali: le differenze
Se è vero, come ho detto, che con l’Injection Technique posso realizzare lo stesso progetto dentale che realizzerei con le faccette dentali, perché non si tratta di strade concorrenti? Perché si tratta di alternative che rispondono ad esigenze differenti. Evidentemente, le faccette dentali in ceramica portano ad un risultato più raffinato e duraturo; l’Injection Technique, come detto, richiede manutenzione e può essere interpretato come una soluzione intermedia comunque valida per garantire a tutti un ottimo risultato. Perché tutti hanno diritto al sorriso che sognano e il nostro compito è realizzare i desideri dei nostri pazienti.