Faccette dentali in ceramica, quando devono essere sostituite
In questo approfondimento ho deciso di tornare a parlare delle faccette in ceramica affrontando un altro tema di particolare interesse, ossia la loro sostituzione. Tantissimi pazienti che vengono in Studio per la prima visita si chiedono e mi chiedono dopo quanto tempo devono essere sostituite le faccette in ceramica; navigando sulla rete risulta evidente che questa domanda sia di particolare interesse ma anche che c’è decisamente poca chiarezza sulla risposta.
Molti pazienti sono convinti che le faccette dentali debbano essere sostituite dopo dieci anni, altri mi parlano della necessità di cambiarle addirittura dopo cinque anni. Se cerchiamo la risposta a queste domande su Google troviamo una moltitudine di risposte quantomeno fantasiose, quindi ritengo utile per le persone interessate all’argomento provare a dare una risposta chiara ed esaustiva.
Quando devono essere sostituite le faccette dentali in ceramica
Partiamo da un dato di fatto: le faccette dentali non hanno una data di scadenza e non ci sono indicazioni a priori. Parlando della mia esperienza professionale, posso dire che ci sono faccette che ho applicato quindici anni fa e che sono ancora al loro posto e non necessitano di essere sostituite; ci sono faccette che possono durare anche più tempo così come ci sono faccette che possono durare anche meno. Allora ci spostiamo verso la domanda corretta: da cosa dipende la durata delle faccette dentali?
L’importanza della prevenzione
La durata delle faccette dentali dipende semplicemente dalla cura che si pone nella prevenzione della salute orale, ossia della propria bocca. Le faccette, infatti, non sono altro che sottili lamine in ceramica che rivestono la superficie esterna dei denti, ma il dente che si trova sotto la faccetta dentale è un dente uguale a prima, nella gran parte dei casi un dente sano al quale abbiamo fatto solamente delle piccole modifiche superficiali. Questo significa che è un dente normale, che mastica e che ha bisogno di essere controllato e lavato.
La regola del buon senso (e l’importanza delle visite di controllo dal dentista)
Quindi, salvo incidenti, traumi o fratture delle faccette, se abbiamo una cura meticolosa della nostra bocca, facciamo sedute di igiene e controlli periodici dal dentista e non usiamo i denti per fare cose strane, come ad esempio aprire confezioni, le faccette sono fatte per durare moltissimi anni. Non c’è quindi una data di scadenza delle faccette, non esiste la regola dei cinque anni o dei dieci, semplicemente esiste la regola del buon senso e del buon mantenimento.
Faccette dentali: materiali e durata
Ovviamente la durata delle faccette dentali dipende anche dalla giusta scelta dei materiali, perché ci sono materiali più performanti che possono dare maggiore durata nel tempo e una resistenza maggiore. Per questo motivo il consiglio è quello di affidarsi ad un dentista con comprovata esperienza nel trattamento e che utilizzi materiali di qualità.
Per maggiori informazioni o per prenotare una visita di controllo, visita il sito internet o vieni a trovarmi in Studio: siamo in via delle Cave, a Roma.