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Parodontologia

PARODONTOLOGIA

PARODONTOLOGIACol termine “parodonto” si intende tutto ciò che anatomicamente sta intorno al dente:

  • gengiva
  • osso
  • legamento parodontale
  • cemento

Non solo la salute dei denti va preservata nella nostra bocca, ma anche la salute dei tessuti che li circondano.

La gengiva, ad esempio, se non ben mantenuta, può andare incontro a episodi infiammatori, ascessi o gonfiori. Per questo consiglio una buona igiene orale domiciliare unita a controlli periodici dal dentista.

Le gengive che sanguinano possono essere un campanello d’allarme ma può anche capitare di non avere segni e sintomi evidenti e di incorrere in processi infettivi cronici ben più gravi.

Cosa è la “piorrea” o parodontite

Il termine “piorrea” definisce la malattia che determina la caduta dei denti, tecnicamente chiamata “parodontite”. È una patologia con la quale ci si scontra in genere dopo i 40 anni, anche se sono documentati diversi casi di parodontite giovanile anche aggressivi. Può colpire uomini e donne e consiste nella perdita graduale dei livelli di gengiva e osso circostanti i denti, con il conseguente denudamento delle radici dentali. Questo fenomeno, allo stadio iniziale, non provoca particolari sintomi. Il primo stadio è quello in cui le terapie hanno un’efficacia maggiore, pertanto consiglio vivamente, soprattutto se si è superato i 40 anni, di recarsi almeno 2 volte l’anno dal dentista per controllare questa situazione e correre ai ripari. Molto spesso un regolare programma di igiene professionale (ablazione del tartaro, levigature radicolari…) risolve il problema all’origine.

Se la piorrea avanza possono subentrare disagi maggiori: aumento della sensibiità oltre che della mobilità. I disagi iniziano a colpire anche l’estetica poichè i denti appaiono più lunghi, possono insorgere ascessi. Questo quadro, purtroppo, peggiora col passare del tempo ed è direttamente proporzionale ad alcune cause note:

  • presenza di placca e tartaro
  • fumo
  • alcol
  • dieta squilibrata
  • predisposizione genetica
  • mancanza di prevenzione

Come curare la piorrea?

La piorrea è una malattia cronica. Diventa dunque fondamentale il controllo domiciliare di placca e tartaro e il fatto di evitare – il più possibile – le cause elencate. Nello studio dentistico si può, poi, pianificare un programma di controllo e i richiami di igiene professionale si confermano un’ottima azione preventiva. Seguono le sedute con l’igienista almeno 2 volte l’anno, salvo casi più gravi.

Grande validità ha anche la levigatura delle radici: una manovra  semplice ma efficace con la quale si pulisce il tartaro sotto-gengivale e si rende la superficie delle radici dei denti molto liscia per ostacolare il deposito di placca.

Infine, si possono eseguire interventi di rigenerazione ossea e/o gengivale nei casi caratterizzati da gravità e perdita notevole dei tessuti.